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STILI DI ATTACCAMENTO

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Lo stile di attaccamento adulto descrive il modo in cui creiamo legami nelle relazioni importanti: come scegliamo, come ci avviciniamo e allontaniamo, come evitiamo il dolore o come ci comportiamo quando qualcosa ci tocca davvero. Strano ma vero: le prime esperienze con le figure di cura sono determinanti. Ma anche i modelli relazionali che costruiamo nel tempo. Anche se tutto ci sembra complesso, abbiamo tutti degli schemi che ripetiamo sempre.  Con questo strumento voglio offrire spunti di riflessione che possano aiutarti a costruire una mappa dei tuoi modelli relazionali. Questi possono essere modificati. Ma prima vanno conosciuti.

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Questo questionario è stato costruito sulla base dei principali contributi letterari riguardanti il tema. Rappresenta una versione ibrida e semplificata di strumenti più complessi.  Non usatelo per ottenere delle etichette. NON può rappresentare materiale diagnostico. Se volete approfondire rivolgetevi ad un professionista. 

​In una scala da 0 (per niente vero) a 4 (verissimo) segna che valore daresti a ciascuna affermazione.

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  1. Nella mia relazione mi sento generalmente al sicuro.

  2. Quando ho bisogno, riesco a chiedere senza vergogna o paura.

  3. Quando litighiamo riesco a farlo senza chiudermi, andarmene o esplodere.

  4. Mi fido del fatto che se mi vuole bene tornerà da me anche dopo un litigio.

  5. Mi sento bene sia quando siamo insieme sia quando siamo lontani.

  6. Quando qualcosa mi preoccupa, riesco a parlargliene fiduciosamente.

  7. Mi fido del fatto che mi possa capire e voler bene anche quando non sono al massimo.

  8. Mi sento libero/a di essere me stesso/a, senza dover recitare.

  9. So stare vicino a qualcuno senza sentirmi invaso/a.

  10. Quando il mio/a partner è in difficoltà, riesco a stargli/le accanto senza farmi travolgere.

  11. Quando la persona che mi interessa si allontana, temo subito che stia perdendo interesse.

  12. Ho bisogno di conferme costanti sulla sua intenzione di stare con me.

  13. Mi preoccupo spesso che lui/lei non provi lo stesso che provo io.

  14. Quando non mi risponde subito, mi agito e lo/la ricerco.

  15. Mi è difficile calmarmi finché non ottengo rassicurazioni.

  16. Se lui/lei è meno affettuoso del solito, mi allarmo.

  17. Mi capita di pensare molto a cosa l’altro prova per me, anche troppo.

  18. Quando non ricevo risposte chiare, mi viene da pensare al peggio.

  19. Ho paura che, se non sto attento/a, la relazione possa crollare da un momento all’altro.

  20. Mi sento più tranquillo/a quando so esattamente cosa il mio partner pensa di noi.

  21. Quando qualcuno si avvicina troppo emotivamente, sento il bisogno di prendere spazio.

  22. Preferisco gestire da solo le mie difficoltà piuttosto che condividerle.

  23. Mostrare vulnerabilità mi mette a disagio.

  24. Nei conflitti tendo a chiudermi, minimizzare o cambiare argomento.

  25. Sento molto la responsabilità del mio partner tanto da sentirmi soffocato/a.

  26. Quando qualcuno vuole ‘parlare seriamente’, mi irrigidisco.

  27. Mostrare i miei bisogni mi fa sentire fragile.

  28. Preferisco risolvere le cose da solo piuttosto che coinvolgere lui/lei.

  29. A volte sento le relazioni come troppo impegnative o intense.

  30. Mi sento più al sicuro/a quando mantengo un certo controllo emotivo.

  31. A volte desidero molta vicinanza ma quando ce l'ho mi spavento.

  32. Nei momenti intensi non so se avvicinarmi o allontanarmi.

  33. Mi capita di non fidarmi di lui/lei anche quando penso che sarebbe giusto farlo.

  34. A volte le mie reazioni sono imprevedibili anche per me.

  35. Quando mi sento vulnerabile vado nel pallone: lo/la cerco ma poi fuggo. O viceversa.

  36. Quando qualcuno diventa importante mi spavento.

  37. Mi capita di reagire in modi che non capisco nemmeno io.

  38. Quando mi sento ferito/a, posso passare dal voler abbracciare al voler sparire.

  39. Mi fido e non mi fido allo stesso tempo, e questo mi confonde.

  40. Nelle relazioni le mie emozioni possono diventare così intense da farmi perdere la lucidità.

Somma i punteggi delle domande a blocchi di 10. Otterrai 4 valori (un valore dalla 1 alla 10, un valore dalla 11 alla 20, uno dalla 21 alla 30 ed uno dalla 30 alla 40).  Di seguito troverai un modello di lettura.

Non usarlo per definirti, NON ha valore diagnostico. Usalo per giocare. 

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Prima di iniziare tieni a mente che gli stili di attaccamento riportati di seguito sono modelli "puri" e che la realtà è più complessa. Probabilmente ti riconoscerai in un mix di stili. Oltretutto il risultato sarà diverso se farai riferimento a relazioni diverse. Anche questo è normale. Per questo il consiglio è di usarlo con il tuo professionista di riferimento se vuoi approfondire il tema. 

Se nelle prime 10 affermazioni hai ottenuto un punteggio da 21 a 40 punti
E' possibile che tu abbia uno stile di attaccamento SICURO o vicino ad esserlo. Hai una buona capacità di esprimere e gestire le emozioni nella relazione, sai dare e ricevere fiducia, un buon equilibrio tra vicinanza e autonomia e buona capacità di riparare dopo un conflitto.
E' probabile che qualcuno, da piccolo abbia risposto alle tue esigenze abbastanza bene da farti percepire il mondo come un bel posto dove vivere.
Se nelle restanti 30 domande hai ottenuto un punteggio complessivo inferiore al 60 abbiamo la conferma!

Se nelle prime 10 affermazioni hai ottenuto da 0 a 20 punti.
E' possibile che tu abbia un attaccamento INSICURO e percepisca meno sicurezza di quella di cui hai bisogno nelle relazioni di coppia. Oppure la senta ad intermittenza, con difficoltà a fidarti, a chiedere supporto, a chiuderti o a preoccuparti delle discussioni.
E' possibile che tu ti possa riconoscere nei successivi stili di attaccamento (ANSIOSO, EVITANTE O DISORGANIZZATO).

Se dall'affermazione 11 alla 20 hai ottenuto un punteggio da 21 a 40 punti:
E' possibile che tu abbia uno stile di attaccamento ANSIOSO E PREOCCUPATO e percepisca eccessivamente la paura della separazione e dell’abbandono. Potresti sentire molto il bisogno di ricevere rassicurazioni  anche se l'effetto di queste dura poco. Potresti ritrovarti spesso ad essere infastidito/a delle mancanze del tuo partner e a lamentartene. Oppure ad analizzare messaggi, toni di voce, pause e respiri... che fatica!
E' possibile che da piccolo per qualche ragione tu abbia percepito le tue figure di accudimento a volte presenti , a volte no, tanto da aver bisogno di controllarne la presenza (fisica e/o emotiva).

Se dall'affermazione 21 alla 30 hai ottenuto un punteggio da 21 a 40 punti: 

E' possibile che tu abbia uno stile di attaccamento EVITANTE O DISTANZIANTE e per te sia necessario tenere una certo grado di distanza emotiva come forma di protezione. Per questo potresti avere difficoltà a chiedere aiuto e la tendenza ad evitare i conflitti. E' possibile che nelle tue relazione ti ritrovi a ritirarti, chiuderti o sentirti distante.

Potresti aver sperimentato genitori (o chi per loro) più freddini o meno responsivi di quello di cui avresti avuto bisogno. Quindi meglio fare da soli che rimanerci male!

Se dall'affermazione 31 alla 40 hai ottenuto un punteggio da 21 a 40:

E' possibile che tu abbia uno stile di attaccamento DISORGANIZZATO e percepisca un forte grado di instabilità nelle relazioni amorose, con oscillazioni forti tra il desiderio di vicinanza e quello di scappare. Fidarti potrebbe essere difficile anche (soprattutto) quando ne hai più bisogno. Probabilmente nelle relazioni percepisci un forte grado di confusione ("ti voglio...no anzi vattene....no resta....").

Potresti aver percepito la tua figura di accudimento come imprevedibile, una fonte di conforto e paura insieme. Il sistema di attaccamento è andato in confusione!

Dr. Miro Moretti Psicologo Psicoterapeuta, Ordine degli Psicologi del Lazio N°16738 - PARTITA IVA 10398611003

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