


La terapia individuale è uno spazio dedicato a te.
Ci sarà un primo colloquio di conoscenza: io capisco se posso aiutarti e come, tu capisci se ti senti a tuo agio. È come un primo appuntamento ma senza l’imbarazzo del conto.
Poi ci sarà un periodo di esplorazione: analizziamo la tua richiesta, da dove nasce il malessere, la funzione dei tuoi sintomi e perché. Mettiamo ordine nel caos.
Non si diventa qualcun altro, ma per fortuna non c'è mai bisogno di farlo. Possiamo star meglio rimanendo noi stessi.
Tutto avverrà naturalmente attraverso l’espressione, il confronto ed il recupero di prospettive nuove.
In sintesi: vieni come sei, senza filtri. Il resto lo facciamo insieme.

La terapia di coppia non è un tribunale, non serve a stabilire chi ha ragione. Ma a ritrovarvi. O almeno a provarci.
Perché due persone che si sono scelte finiscono a litigare per qualunque cosa?
Il problema non è la spesa o la suocera ma la connessione emotiva che si è persa. Da qui iniziano le “solite dinamiche”, attacchi, svalutazioni e allontanamenti. In terapia cerchiamo di capire cosa succede sotto questa superficie per recuperare le emozioni sottostanti e affrontarle.
È un posto dove due persone imparano di nuovo a ri-conoscersi o a conoscersi davvero.
Non è detto che ritrovandosi ci si scelga ancora, ma vale la pena provare.
L’obiettivo è tornare a essere una squadra, non due avversari con lo stesso indirizzo di casa.

La terapia in gruppo è uno spazio sicuro dove puoi lavorare sui tuoi temi con una doppia forza: quella del professionista… e quella del gruppo, che è ancora più sorprendente. Non esiste il giudizio, non serve e non interessa nessuno. A noi interessa capire.
I compagni di gruppo portano prospettive diverse, punti di vista che non avevi mai considerato.
È un posto dove ci si sostiene, ci si rispecchia, ci si alleggerisce. Dove il successo di uno è il successo della squadra.
E dove scoprire che gli altri hanno le tue stesse paure e che possono essere una risorsa.