

HO DEI TRATTI OSSESSIVI?
Quando parliamo di uno stile di personalità ci riferiamo ad un modello puro. Diversamente nella realtà noi ci riconosceremo in tratti appartenenti a diversi stili di personalità.
Lo stile ossessivo‑compulsivo è una personalità volta a cercare sicurezza nel mondo: attraverso ordine, controllo, coerenza e responsabilità. Ha una modalità molto cognitiva che ha bisogno di una forte organizzazione interna.
Questo questionario NON ha valore diagnostico, non usarlo per dare etichette. Può aiutarti ad esplorare quanto alcuni tratti possano essere presenti, assenti o semplicemente sfumati nella tua esperienza.
I contenuti sono un integrazione dei due principali riferimenti della psicodiagnostica in vigore (DSM-5, ICD-11).
Assegna i seguenti punteggi e approfondisci i risultati con lo specchietto successivo.
Risposte: 0 = Mai · 1 = Raramente · 2 = A volte · 3 = Spesso · 4 = Quasi sempre
-
Mi capita di fissare standard molto alti per ciò che faccio.
-
Quando sbaglio fatico a digerirlo.
-
Preferisco non fare qualcosa piuttosto che farla “male”.
-
Mi sento a disagio quando qualcosa non è fatto in modo impeccabile.
-
Mi rassicura sapere esattamente cosa succederà.
-
Fatico a rilassarmi se non ho pianificato tutto nei dettagli.
-
Le situazioni impreviste mi mettono facilmente in tensione.
-
Mi sento più tranquillo/a quando posso controllare l’ambiente o le attività.
-
Mi è difficile cambiare idea una volta che ho deciso qualcosa.
-
Preferisco seguire procedure precise piuttosto che improvvisare.
-
Mi irrita quando gli altri non rispettano le regole o gli accordi.
-
Mi sento perso/a quando non ci sono linee guida chiare.
-
Mi sento responsabile anche per cose che non dipendono da me.
-
Ho paura di fare errori che possano creare problemi agli altri.
-
Mi preoccupo molto delle conseguenze delle mie azioni.
-
Analizzo a lungo le situazioni prima di prendere una decisione.
-
Quando sono ansioso/a, penso e ripenso alle stesse cose.
-
Fatico a esprimere emozioni intense o vulnerabili.
-
Fatico a delegare perché temo che gli altri non facciano le cose “nel modo giusto”.
-
Mi è difficile esprimere vulnerabilità o chiedere aiuto quando sto male.
Se alle domande
1 - 2 -3- 4
hai totalizzato un punteggio tra 10 e 16
Se alle domande
5 -6 -7 -8- 16 -17
hai totalizzato un punteggio tra 15 e 24
Se alle domande
9-10-11-12-18-20
hai totalizzato un punteggio tra 15 e 24
Se alle domande
13 -14 -15 -19
hai totalizzato un punteggio tra 10 e 16
CARATTERISTICHE, BISOGNI E ORIGINE
dei tratti di personalità Ossessivo-Compulsiva
Potresti tendere al perfezionismo: avere standard molto alti, difficoltà a tollerare errori o imperfezioni. E' possibile che tu senta che il tuo valore personali passi attraverso il "fare bene". Da qui nasce la tendenza al sovrapensiero: analisi, valutazioni, dubbi, ricerca della soluzione perfetta.
E’ possibile che tu abbia vissuto il tuo ambiente familiare come esigente o orientato alla performance: lodi condizionate al risultato, aspettative elevate, poca tolleranza all’errore.
Potresti tendere al controllo dei pensieri e delle azioni: avere bisogno di prevedere, pianificare, organizzare. Il bisogno di fondo è sentirti al riparo dall’ansia.
E’ possibile che tu possa riscontrare modelli genitoriali rigidi o controllanti con regole forti, poca flessibilità, alto senso del dovere.
Potresti riscontrare la tendenza alla logica e a preferire le regole, le procedure e la coerenza a discapito delle emozioni intense. Per questo potresti apparire come emotivamente trattenuto o mostrare difficoltà a esprimere vulnerabilità e paura di perdere il controllo. Il bisogno è quello di stabilità emotiva. Potresti vivere a volte le emozioni intense come minacciose.
E’ possibile che tu possa riscontrare un contesto familiare che abbia validato poco le emozioni e che abbia considerato le espressioni emotive come “inutili”, “eccessive” o “disfunzionali”.
Potresti sentire forte il senso di responsabilità e dovere, con relativa paura di sbagliare o “fare danni”. Per questo fare difficoltà a delegare: fidarsi degli altri può essere difficile se non seguono gli stessi criteri. Tutto per la stessa ragione dei punti precedenti: è possibile che tu senta la tua identità legata al "fare bene".
E’ possibile che sia stato esposto a ruoli precoci di responsabilità: invece di fare il bambino sei diventato un "piccolo adulto”, imparando a controllare e prevedere, mettendo da parte il “gioco”.